Pulizia e lavaggi
Facilità di pulizia, frequenza dei lavaggi e compatibilità con detergenti e sostanze presenti.
In aree di produzione, laboratori, cucine professionali, confezionamento e locali tecnici, i criteri di pulizia e gestione della superficie devono essere valutati insieme alle attività svolte.
Continuità, giunti e dettagli tra pavimento e parete sono elementi da considerare quando previsti.
Frequenza, modalità di pulizia, detergenti e sostanze utilizzate influenzano la configurazione da valutare.
Traffico, resistenza meccanica, scivolosità, drenaggi e manutenzione futura richiedono un quadro completo.
Criteri progettuali
Ogni criterio va definito in relazione all'ambiente, al ciclo produttivo e all'intervento previsto.
Facilità di pulizia, frequenza dei lavaggi e compatibilità con detergenti e sostanze presenti.
Gestione delle discontinuità, dei giunti e dei raccordi quando richiesti dal progetto.
Rischio di scivolamento, condizioni della superficie e flussi dell'area da considerare.
Elementi da esaminare quando l'ambiente e la gestione delle acque lo richiedono.
Disponibilità dell'area e continuità del ciclo produttivo incidono sulla pianificazione.
Indicazioni di utilizzo e pulizia supportano una gestione coerente della superficie nel tempo.
Il Regolamento (CE) n. 852/2004 stabilisce norme generali sull'igiene dei prodotti alimentari. La scelta della pavimentazione è un elemento progettuale da coordinare con ambiente, processo e responsabilità dell'operatore del settore alimentare.
Coordinamento progettuale: requisiti normativi, procedure aziendali e caratteristiche della superficie devono essere verificati sul singolo intervento.
Lavaggi, attività, supporto e tempi disponibili aiutano a definire i punti da valutare.